Attilie
Neanche il tempo di rifiatare dalla mitica Regata dei Fortini che il 1. maggio ha messo a dura prova barche e equipaggi, e il 2 maggio molti soci dell’Avt hanno dovuto superare un altro impegnativo cimento: spazzolare tutto il ben di dio che Giorgio Righetti & C. avevano preparato in base nautica per festeggiare una ricorrenza davvero speciale: il quarantennale delle “Due Attilie”. Il 13 aprile 1970, infatti, Giorgio si sposava con Attilia, e lo stesso giorno dai cantieri Rossetti di Chioggia usciva – allora con altro nome e per altro propietario – quella famosa bragagna che oggi, entrata presto in possesso dei Righetti, tutti conoscono per Attilia. Non si può dire Attilia A e Attilia B, perché nel cuore di Giorgio entrambe fanno parte della famiglia, e dunque le chiameremo Attilia A e Attilia AA, scegliete voi l’abbinamento!
Alla festa forse più di un centinaio di persone ci ha dato dentro alla grande, ma l’impresa non è stata fatta: da tanta roba che c’era è avanzato di tutto, così per chi ha voluto lunedì sera c’è stato ancora un bis… e se proprio si volesse sottilizzare ci sarebbe anche modo di fare un tris!
Bene, che dire? “Giorgio e Attilie, grazie di tutto”!!
Neanche il tempo di rifiatare dalla mitica Regata dei Fortini che il 1. maggio ha messo a dura prova barche e equipaggi, e il 2 maggio molti soci dell’Avt hanno dovuto superare un altro impegnativo cimento: spazzolare tutto il ben di dio che Giorgio Righetti & C. avevano preparato in base nautica per festeggiare una ricorrenza davvero speciale: il quarantennale delle “Due Attilie”. Il 13 aprile 1970, infatti, Giorgio si sposava con Attilia, e lo stesso giorno dai cantieri Rossetti di Chioggia usciva – allora con altro nome e per altro propietario – quella famosa bragagna che oggi, entrata presto in possesso dei Righetti, tutti conoscono per Attilia. Non si può dire Attilia A e Attilia B, perché nel cuore di Giorgio entrambe fanno parte della famiglia, e dunque le chiameremo Attilia A e Attilia AA, scegliete voi l’abbinamento!
Alla festa forse più di un centinaio di persone ci ha dato dentro alla grande, ma l’impresa non è stata fatta: da tanta roba che c’era è avanzato di tutto, così per chi ha voluto lunedì sera c’è stato ancora un bis… e se proprio si volesse sottilizzare ci sarebbe anche modo di fare un tris!
Bene, che dire? “Giorgio e Attilie, grazie di tutto”!!




