news

news
  • home  
  • news  
  • home
  • news
  • chi siamo
  • eventi 2010
  • poster
  • classifiche
  • corsi
  • bacheca
  • media
  • link
  • mercatino
  • home
  • news
  • chi siamo
  • eventi 2010
  • poster
  • classifiche
  • corsi
  • bacheca
  • media
  • link
  • mercatino
La Coppa del Presidente
Racconti dei soci (3)
Archivio news


09/09/10
Notiziari (16)
Bandi di regata (12)
Mostre (1)
News (23)
2009
2008
Mostre
news

Lagunaria

17/07/08
Grazie alla segnalazione della Elisabetta Lazzaro Vi invito a partecipare allo spettacolo musicale:
Lagunaria
Venezia, Giudecca - Corte Cordami
il 17 Luglio 2008 - ore 21:00
Ingresso gratuito

Lagunaria è progetto del cantautore Giovanni Dell'Olivo che recupera la tradizione veneziana attraverso una lettura personale ed innovativa, sono riproposte villotte settecentesche ma anche ninnananne, canti di lavoro, toni epici, talvolta tragici, e di morte, legati sempre dal filo conduttore della poesia; in questo amalgama tra tradizione e innovazione fanno capolino inquietudini tipiche del tempo contemporaneo, cui il compositore dà voce con il sapiente suono della sua chitarra, intervallato da momenti al bouzuki e mandolino.

 Attraverso l'intervento dei più diversi strumenti musicali provenienti, in particolare, dal bacino mediterraneo, dalla Grecia alla penisola salentina, fino alla Turchia e alla penisola iberica, il progetto musicale "contamina" alcuni dei brani più famosi del repertorio veneziano. Partendo dalle interpretazioni codificate degli autori e padri del Canzoniere Popolare Veneto, fra tutti Luisa Ronchini, Alberto D'Amico e Gualtiero Bertelli, e dalla sempre più rara tradizione orale, i suoni del saz, del bouzuki, del mandolino o del darbuka, creano accostamenti inediti e raccontano l'attualità del canto popolare.

Un disegno della tradizione della musica folk proposto in palcoscenico da Giovanni Dell'Olivo (chitarra classica, mandolini, saz, oud, bouzuki) e da un gruppo di artisti straordinari in una formazione speciale. Oltre ad Alberto D'Este (tastiere, armonica melodica, voce), Giovanni Natoli alle percussioni, Alvise Seggi (contrabbasso, basso elettrico) e Sandra Mangini voce solista, per la prima volta sul palcoscenico anche Veronica Canale alla fisarmonica e Alessio Benetti (percussioni, tammorra, darbuka).

A sfondo amoroso, con accenni picareschi o tragici come in Me vogio maridar e La letera d'amor, incentrate sul tema dell'abbandono come Quanti ghe xe, le villotte, tipiche canzoni della tradizione, offrono un affresco intimo di una società dal punto di vista delle donne, alle prese le difficoltà quotidiane della vita. Accanto all'appassionato lamento di Pianze la madre interpretato dall'attrice e cantante Sandra Mangini, non mancano i canti della mala come Il primo furto da me compiuto o la Bela Mariotin, storia di una Medea moderna. Al tema del lavoro si ispirano Tiorte i remi e vuoga, Ti passi de giorno da Porto Marghera e il più noto Peregrenassioni Lagunarie.

Frammenti di melodie originali rivisitate, ideazioni nuove appositamente curate da Gianni Dell'Olivo, i brani sono proposti in un album autoprodotto a accompagnati dal vivo dalla suggestiva proiezione su una vela al terzo dei primi del Novecento dei quadri fotografici di Piero Barel che riprendono un'immagine trasfigurata in chiave onirica della città di Venezia.
  • home  
  • news  

© 2008 GF